venerdì 14 maggio 2010

my personal Fight Club.

Ho preso in prestito espressioni come gigione oppure gigionate - Chuck non se la prenderà - e ho iniziato a scazzottarti.
Prima regola del mio Fight Club, non si parla di ciò che non va a me. Non ora. Seconda regola del mio Fight Club, non si parla mai di ciò che non va a me. Non ora. Terza regola del mio Fight Club, dio tieni su quella camicia, quei pantaloni, no, non mi va più di buttarmi giù, stare male. Non mi va più. Quarta regola del mio Fight Club, un combattimento per volta solo sotto mia decisione. Quinta regola del mio Fight Club, il combattimento non si può fermare. Non avrà fine. Il combattimento ti farà male, ti contorcerà il fegato, costringerà le tue sinapsi ad iniziare un processo inverso, andranno dal dendrite all' assone, dendrite assone, dendrite assone. Ti sentirai urlare in faccia una frase, che non sarà una regola del mio Fight Club, e inizierai a pensare di averla sognata, mentre invece quella frase era solo un cazzotto proveniente dalla mia bocca che ti colpiva all' altezza dell' utero che non hai, per permetterti di abortire quel figlio che non hai mai concepito, e non potrai mai vedere.

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