martedì 23 febbraio 2010

Ci sono cose che avrei preferito fossero uscite dalla mia bocca.

E' nutriente per qualche organo, un tuo abbraccio.

Perdonami; non voglio dirti più ti amo. Non voglio farti abituare, non voglio abituarmi. Significherebbe che mi sto sgretolando, mi stai sgretolando, che credo nel presente, nel presente che non esiste. Che è già futuro, anche ora. E io non credo nel futuro, e nemmeno tu.
Saluta tutte le tue formule, non le senti tue. Potresti dirmi anche babbea! io sorriderei lo stesso, ti crederei lo stesso, forse no, ma almeno ci proverei. A crederti lo stesso. Lascia stare le formule, sono parole che non conosco, conosci, conosciamo e conosceremo.
Ci sono cose che avrei preferito fossero uscite dalla mia bocca, non dalla sua di lei.

E poi vienimi a dire che questo amore non è grande come il cielo sopra di noi. cit.

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